Debolezza della informatica delle pubbliche amministrazioni.

L’informatica delle pubbliche amministrazioni italiane come, da ultimo ha detto il ministro Colao, non solo è nel caos ma è anche un colabrodo rispetto a probabili attacchi esterni da parte degli hacker.  Vedi da ultimo il caso del sistema informativo della sanità della Regione Lazio. Più in generale, vedi il caso del collegamento degli Uffici anagrafe dei 8.103 comuni italiani in atto solo per alcune centinaia di essi – secondo quanto risulta da alcune indagini giornalistiche.

Provenendo io dal settore pubblico prima lo stipendio e poi la pensione erano gestiti dall’INPDAP. Da quando l’INPS ha incorporato il primo ente non ricevo alcun riscontro cartaceo della mia pensione. Mensilmente posso verificare solo la somma netta versata dall’INPS e posso farlo perché uso con frequenza la banca on line. Nella Primavera volendo ritirare la delega a riscotere la pensione ad una banca per darla ad un’altra prima mi dicono che bisognava scaricare dal sito web dell’INPS un apposito modello con cui fare la richiesta. Non c’è stato verso di farlo perché nel frattempo quel modello mi hanno spiegato successivamente era stato abrogato.    Bisognava però scaricare un codice identificativo della pensione mai ricevuto dall’INPS e che bisogna darlo alla nuova banca scelta che può avanzare direttamente la richiesta. Inutili i miei diversi tentativi di ottenere suddetto codice on line.

Nella frustrazione che ti prende in questi casi, mi sono ricordato di avere un amico importante dentro l’INPS e superando la mia ritrosia a sfruttare le amicizie personali per ottenere qualcosa che dovresti ottenere da solo, mi sono rivolto a lui. Ha ammesso che la situazione del sito web è molto problematica e che mi avrebbe fatto fare l’operazione d’ufficio. In secondo luogo, mi ha spiegato che il motivo per cui l’INPS non manda agli interessati alcuna documentazione è il risparmio di carta ma che, in teoria, si può entrare nel sito e trovarlo da soli. Ho provato a farlo ma non ci sono riuscito. Devo dire che le schermate che illustrano quello che puoi fare nel sito non sono né chiare né semplici. E’ un problema frequente degli informatici italiani mi ha spiegato un esperto. Anche quando i nostri riescono a mettere in piedi una buona procedura non di rado non la sanno spiegare bene ad un utente comune che non ha studiato informatica. Se aggiungi poi che il sito web è spesso congestionato succede che la procedura poco chiara che stai seguendo si blocca e devi ricominciare tutto da capo.  La prova provata è che la procedura di ufficio di cui ho potuto avvantaggiarmi grazie all’amico VIP per diventare operativa ha richiesto oltre due mesi di tempo.

Mi è stato spiegato che i dirigenti dell’INPS e suppongo anche il Presidente sono al corrente del malfunzionamento del sito e sono in corso lavori per renderlo più efficiente. Per ora resta il fatto che un pensionato non digitale non può sapere come è stata calcolata la sua pensione, quanta Irpef, quante addizionali regionali, locali e ambientali sono state trattenute alla fonte in modo non trasparente.  

 ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente|Agenzia per l’Italia digitale (agid.gov.it)   

@enzorus2020

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